PARROCCHIE di CAIRATE IN RETE

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AVVISI SETTIMANALI

DICEMBRE 2021


  • Sabato 4 le suore dell’Alleanza di Santa Maria propongono la devozione dei primi cinque sabati del mese a Cairate, presso la chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Martino, secondo questi orari:
    - 16:00 – 17:30 possibilità di Confessioni
    - 17:30 – 18:15 preghiera del S. Rosario e meditazione di un mistero
    - 18:30 – 19:15 S. Messa


  • Sabato 4 e domenica 5, durante le Ss. Messe, in occasione della Giornata mondiale di lotta contro l'AIDS, ascolteremo la testimonianza di Marco Mascheroni, che dal 1992 presta la sua opera presso la casa-famiglia "Valle del Pino" a Monte Porzio Catone. Inoltre, i volontari di AIL Varese organizzeranno, sul sagrato delle chiese, la vendita delle stelle di Natale, il cui ricavato sarà devoluto al reparto di ematologia degli ospedali di Busto Arsizio e Varese.


  • Domenica 5 gli animatori attendono tutti i ragazzi in oratorio a Peveranza, a partire dalle ore 14:30.




  • Nell'ambito della Festa Patronale di Bolladello, domenica 8 dicembre, alle 15.30, nella chiesa di S. Ambrogio, ci sarà un incontro sul SINODO con Eugenio Di Giovine, francescano secolare.


  • Sabato 11 e domenica 12 dicembre: davanti alle chiese di Cairate e Bolladello troveremo i banchetti vendita per un Natale solidale del Centro Aiuti per l’Etiopia.
    Davanti alla chiesa di
    Peveranza ci sarà il mercatino di Natale della scuola Materna Sacro Cuore.



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DATE DA TENERE PRESENTI
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LA DEVOZIONE DEI PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE

devozione chiesta dalla Madonna del Rosario di Fatima a suor Lucia nel 1925 per riparare le offese dirette al Cuore Immacolato di Maria

Dal 2 ottobre 2021 le suore dell’Alleanza di Santa Maria propongono la devozione dei primi cinque sabati del mese a Cairate, presso la chiesa parrocchiale dei Santi Ambrogio e Martino, secondo questi orari:

  • 16:00 – 17:30 possibilità di Confessioni

  • 17:30 – 18:15 preghiera del S. Rosario e meditazione di un mistero

  • 18:30 – 19:15 S. Messa

IN COSA CONSISTE LA DEVOZIONE DEI PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE?

La richiesta della Madonna di Fatima a suor Lucia consiste nel compiere quattro opere con un’unica intenzione nei “primi cinque sabati” di mesi consecutivi. Se si interrompe la sequenza dei “primi cinque sabati” si deve ricominciare da capo, perché i cinque mesi devono essere consecutivi.

L’INTENZIONE È: PER RIPARE LE OFFESE ARRECATE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA.

Non è richiesta una formulazione “ad alta voce”, ma compiendo le quattro opere occorre avere l’intenzione “interiore” di farle per questo.

LE QUATTRO OPERE

  1. CONFESSIONE
    Anche se si è in grazia di Dio, occorre comunque confessarsi in un tempo non troppo lontano del primo sabato: preferibilmente entro otto giorni prima o dopo.
    Se ci si dimentica l’intenzione, bisogna fare un’altra confessione “per riparare le offese arrecate al Cuore Immacolato di Maria”.

  2. COMUNIONE
    Occorre ricevere la Comunione nel primo sabato del mese, con l’intenzione descritta sopra.

  3. PREGHIERA DEL ROSARIO
    Occorre recitare una corona del Rosario
    (cinque decine), con la stessa intenzione riparatrice.

  4. MEDITAZIONE DI UNO O PIÙ MISTERI DEL ROSARIO
    L’ultima richiesta da adempiere è quella di fare compagnia alla Santa Vergine (come Lei ha detto), meditando per quindici minuti su uno o più misteri del Rosario.

La Madonna ha fatto una promessa a tutti coloro che praticheranno questa devozione: «assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza». (parole della Madonna di Fatima a Suor Lucia, 10 dicembre 1925)

Per una Chiesa sinodale:
comunione, partecipazione e missione

La Chiesa di Dio è convocata in Sinodo. Con questa convocazione, Papa Francesco invita tutta la Chiesa a interrogarsi sulla sinodalità: un tema decisivo per la vita e la missione della Chiesa.

Il cammino sinodale si svolgerà dal 2021 al 2023 e coinvolgerà tutta la Chiesa diventando occasione di riflessione e di condivisione.

Sabato 9 ottobre 2021, papa Francesco ha cominciato il discorso introduttivo del momento di riflessione per l’inizio del Processo Sinodale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione” con queste parole: «Il Sinodo non è un “parlamento”, non è una “indagine”. Il protagonista del Sinodo deve essere lo Spirito Santo, se non ci sarà lo Spirito non ci sarà Sinodo». Seguendo questo link è possibile leggere una sintesi del discorso.

La fase diocesana in programma dall’ottobre 2021 all’aprile 2022 è una «consultazione del popolo di Dio», come indicato dalla costituzione apostolica Episcopalis communio di papa Francesco pubblicata il 15 settembre 2018 che “trasforma” il Sinodo dei vescovi. Si tratta della fase di ascolto “dal basso” della gente, cara al Pontefice, ed è la principale novità introdotta dalla riforma del Sinodo dei vescovi voluta da Francesco.

La Segreteria generale del Sinodo ha inviato alle singole diocesi di tutto il mondo il Documento preparatorio, accompagnato da un questionario e da un vademecum. Lo stesso testo è stato inviato anche ai dicasteri della Curia romana, alle Unioni di superiori e superiore maggiori, alle federazioni della vita consacrata, ai movimenti internazionali dei laici e alle università e facoltà di teologia.

Ogni vescovo nominerà un responsabile (eventualmente un’équipe) diocesano della consultazione sinodale, che diventerà il punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza episcopale e che accompagnerà la consultazione nella Chiesa particolare in tutti i suoi passi. La consultazione nelle diocesi si svolgerà attraverso gli organi di partecipazione senza escludere le altre modalità che «si giudichino opportune perché la consultazione stessa sia reale ed efficace». La consultazione in ciascuna diocesi si concluderà con una riunione pre-sinodale, che sarà il momento culminante del discernimento diocesano. Dopo la chiusura della fase diocesana, ogni diocesi invierà i suoi contributi alla Conferenza episcopale.

Domenica 17 ottobre, solennità della Dedicazione del Duomo di Milano, per noi non inizierà soltanto la "fase diocesana" del Sinodo, ma partirà anche il cammino verso le Assemblee Sinodali Decanali. In Duomo, alla celebrazione eucaristica delle ore 11:00, sono invitati tutti i membri del “Gruppo Barnaba” perché l’Arcivescovo consegnerà a ciascuno di loro il “mandato”, gli strumenti e i simboli del cammino.

Per il nostro Decanato di Carnago è stata scelta come moderatrice del “gruppo Barnaba” Ilaria Crosta, una giovane di Peveranza. Sosteniamola con la nostra preghiera domenica 17, quando riceverà il mandato dall’Arcivescovo e poi con la nostra cordiale e fattiva collaborazione nello svolgimento di questo suo servizio alla Chiesa diocesana, decanale e della nostra comunità pastorale.

Vieni, Spirito Santo.
Tu che susciti lingue nuove e metti sulle labbra parole di vita,
preservaci dal diventare una Chiesa da museo, bella ma muta, con tanto passato e poco avvenire.
Vieni tra noi,
perché nell’esperienza sinodale non ci lasciamo sopraffare dal disincanto,
non annacquiamo la profezia,
non finiamo per ridurre tutto a discussioni sterili.
Vieni, Spirito Santo d’amore, apri i nostri cuori all’ascolto.
Vieni, Spirito di santità, rinnova il santo Popolo fedele di Dio.
Vieni, Spirito creatore, fai nuova la faccia della terra.
Amen.

CONTO CORRENTE BANCARIO

È possibile farci avere le vostre offerte e i vostri contributi anche tramite un bonifico:

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NELLA CAUSALE È NECESSARIO SPECIFICARE:

  1. LA MOTIVAZIONE DEL VERSAMENTO O IL COGNOME E NOME della persona per cui si versa il contributo (ad. esempio per l'oratorio estivo, Caritas parrocchiale, opere parrocchiali)

  2. LA PARROCCHIA A CUI È DESTINATO: BOLLADELLO, CAIRATE O PEVERANZA (l'oratorio è un'attività parrocchiale).


Estremi identificativi:

CONTO 1000/17438

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FILIALE ACCENTRATA TERZO SETTORE
piazza Paolo Ferrari 10
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intestato a:

PARROCCHIA DEI SANTI AMBROGIO E MARTINO

via Filippo Corridoni 15
21050 CAIRATE (VA)

C. F. 81011070125


N. B. QUESTO CONTO È UTILIZZATO PER LA GESTIONE DI TUTTA LA COMUNITÀ PASTORALE, anche se è intestato è ad un unica Parrocchia, perché non è possibile fare diversamente.