AVVISI SETTIMANALI

↖️ AVVISI ESPOSTI NELLE BACHECHE dal mese di gennaio 2022

↖️ PROGRAMMA ANIMAZIONE DOMENICALE negli oratori

domenica 22 maggio

  • 11:00 in chiesa parrocchiale a Bolladello: prime Comunioni (3/3).

  • Dalle 14:30 gli animatori attendono i ragazzi in oratorio a Cairate per trascorrere il pomeriggio insieme con i giochi, la preghiera e la merenda.

  • Dalle 15:00 alle 17:00 in oratorio a Cairate Fabio Mascheroni e Giovanna Lamperti raccolgono le iscrizioni all'oratorio estivo, le prossime disponibilità saranno comunicate in seguito.

lunedì 23 maggio

  • 15:30 - 19:00 “l’annuncio della risurrezione nelle case”
    BOLLADELLO - “ZONA F” via S. Giacomo.

  • 20:30 “Rosario per le vie”
    via S. Giacomo, parcheggio case popolari

martedì 24 maggio

  • 15:30 - 19:00 “l’annuncio della risurrezione nelle case”
    PEVERANZA - “ZONA 4” via Castelfidardo, via Sacerdote Saporiti, via Milano (dispari dal n° 1 al 45).

  • 20:30 “Rosario per le vie”
    in cortile dell’oratorio di Peveranza

mercoledì 25 maggio

  • 15:30 - 19:00 “l’annuncio della risurrezione nelle case”
    PEVERANZA - “ZONA 4” via Torino, vicolo Brescia, via Lodi, via Belluno, via Bertani.

  • 20:30 “Rosario per le vie”
    via Lodi

  • dopo la S. Messa delle 20:30 a Bolladello, don Silvano Brambilla guiderà una riflessione sul tema "Il sacerdote e la carità".

giovedì 26 maggio

  • 15:30 - 19:00 “l’annuncio della risurrezione nelle case”
    BOLLADELLO - “ZONA F” via Garibaldi.

  • 20:30 “Rosario per le vie”
    via Garibaldi 20, Castiglioni Enrico

  • 20:45 in oratorio a Bolladello: incontro formativo per gli animatori dell’oratorio estivo.

venerdì 27 maggio

  • 15:30 - 19:00 “l’annuncio della risurrezione nelle case”
    CAIRATE - “rione MUNASTERI” via Monastero (tranne n. 30, 31, 32), via Regina Manigunda, via Bologna, via Coni Zugna.

  • 20:30 “Rosario per le vie”
    via Coni Zugna

domenica 29 maggio

  • Dalle 14:30 gli animatori attendono i ragazzi in oratorio a Bolladello per trascorrere il pomeriggio insieme con i giochi, la preghiera e la merenda.

  • 15:00 e 17:00 in chiesa parrocchiale a Cairate: mons. Luca Bressan amministra le Cresime.

RALLEGRATI…
IL SIGNORE È VERAMENTE RISORTO!

Carissimi,

dopo aver vissuto un lungo periodo d’isolamento, in cui vi siete sentiti anche un po’ abbandonati, finalmente vi offriamo un’occasione d’incontro! Dopo Pasqua ci sarà “l’annuncio della risurrezione nelle case”: una breve visita alle famiglie, che riprende la tradizione della “benedizione”, in chiave missionaria. Sarà un momento semplice e cordiale, per condividere la gioia del Signore risorto.

Visitando le famiglie vorremmo semplicemente proclamare la nostra fede in Gesù Cristo Risorto, affinché illumini il nostro volto di Chiesa radicata in questo territorio.

«La Chiesa diventa più radiosa quando porta agli uomini il dono soprannaturale della fede“luce che orienta il nostro cammino nel tempo” e quando serve il Vangelo perché questa luce “cresca per illuminare il presente fino a diventare stella che mostra gli orizzonti del nostro cammino, in un tempo in cui l’uomo è particolarmente bisognoso di luce”».
(papa Francesco, Praedicate Evangelium 2; Lumen Fidei 4).

I sacerdoti passeranno tra le 15:30 e le 19:00, nei giorni indicati. Anche chi non riuscirà a ricevere la visita nella propria abitazione è invitato alle 20:30 al “Rosario per le vie”. È un gesto che ci riunisce come “Chiesa in missione”: vogliamo radunarci in preghiera per testimoniare la gioia della fede ai nostrivicini di casa”! 
In caso di maltempo il S. Rosario si reciterà comunque, ma nelle chiese parrocchiali.

la Diaconia
don Cristiano, don Marco, suor Angela, suor Ana Luísa, Costanza e Fabio Mascheroni

QUI TROVI IL CALENDARIO

N.B. Saranno visitate solo metà dei rioni e delle zone in cui è suddivisa la nostra comunità pastorale: l’altra metà era già stata visitata nei mesi di novembre e dicembre 2019.

APPELLO E PREGHIERA PER L'UCRAINA

Cari fratelli e sorelle,
nel dolore di questa guerra facciamo una preghiera tutti insieme, chiedendo al Signore il perdono e chiedendo la pace. Pregheremo una preghiera scritta da un Vescovo italiano.

Perdonaci la guerra, Signore.
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori.
Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi.
Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi!
Perdonaci Signore,
perdonaci, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi.
Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte.
Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, perdonaci se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele. Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti.
Perdonaci la guerra, Signore. Perdonaci la guerra, Signore.
Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino!
Illumina la nostra coscienza,
non sia fatta la nostra volontà,
non abbandonarci al nostro agire!
Fermaci, Signore, fermaci!
E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello.
O Signore, poni un freno alla violenza!
Fermaci, Signore!
Amen.

PAPA FRANCESCO

UDIENZA GENERALE di mercoledì 16 marzo 2022 - Aula Paolo VI

LA DEVOZIONE DEI PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE dal 5 marzo a SOLBIATE ARNO

devozione chiesta dalla Madonna del Rosario di Fatima a suor Lucia nel 1925 per riparare le offese dirette al Cuore Immacolato di Maria

Dal 5 marzo 2022 le suore dell’Alleanza di Santa Maria propongono la devozione dei primi cinque sabati del mese a Solbiate Arno, presso la chiesa parrocchiale di S. Maurizio, secondo questi orari:

  • 16:00 – 17:30 possibilità di Confessioni

  • 17:30 – 18:15 preghiera del S. Rosario e meditazione di un mistero

  • 18:30 – 19:15 S. Messa

IN COSA CONSISTE LA DEVOZIONE DEI PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE?

La richiesta della Madonna di Fatima a suor Lucia consiste nel compiere quattro opere con un’unica intenzione nei “primi cinque sabati” di mesi consecutivi. Se si interrompe la sequenza dei “primi cinque sabati” si deve ricominciare da capo, perché i cinque mesi devono essere consecutivi.

L’INTENZIONE È: PER RIPARE LE OFFESE ARRECATE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA.

Non è richiesta una formulazione “ad alta voce”, ma compiendo le quattro opere occorre avere l’intenzione “interiore” di farle per questo.

LE QUATTRO OPERE

  1. CONFESSIONE
    Anche se si è in grazia di Dio, occorre comunque confessarsi in un tempo non troppo lontano del primo sabato: preferibilmente entro otto giorni prima o dopo.
    Se ci si dimentica l’intenzione, bisogna fare un’altra confessione “per riparare le offese arrecate al Cuore Immacolato di Maria”.

  2. COMUNIONE
    Occorre ricevere la Comunione nel primo sabato del mese, con l’intenzione descritta sopra.

  3. PREGHIERA DEL ROSARIO
    Occorre recitare una corona del Rosario
    (cinque decine), con la stessa intenzione riparatrice.

  4. MEDITAZIONE DI UNO O PIÙ MISTERI DEL ROSARIO
    L’ultima richiesta da adempiere è quella di fare compagnia alla Santa Vergine (come Lei ha detto), meditando per quindici minuti su uno o più misteri del Rosario.

La Madonna ha fatto una promessa a tutti coloro che praticheranno questa devozione: «assisterli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza». (parole della Madonna di Fatima a Suor Lucia, 10 dicembre 1925)

Per una Chiesa sinodale:
comunione, partecipazione e missione

La Chiesa di Dio è convocata in Sinodo. Con questa convocazione, Papa Francesco invita tutta la Chiesa a interrogarsi sulla sinodalità: un tema decisivo per la vita e la missione della Chiesa.

Il cammino sinodale si svolgerà dal 2021 al 2023 e coinvolgerà tutta la Chiesa diventando occasione di riflessione e di condivisione.

Sabato 9 ottobre 2021, papa Francesco ha cominciato il discorso introduttivo del momento di riflessione per l’inizio del Processo Sinodale “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione” con queste parole: «Il Sinodo non è un “parlamento”, non è una “indagine”. Il protagonista del Sinodo deve essere lo Spirito Santo, se non ci sarà lo Spirito non ci sarà Sinodo». Seguendo questo link è possibile leggere una sintesi del discorso.

La fase diocesana in programma dall’ottobre 2021 all’aprile 2022 è una «consultazione del popolo di Dio», come indicato dalla costituzione apostolica Episcopalis communio di papa Francesco pubblicata il 15 settembre 2018 che “trasforma” il Sinodo dei vescovi. Si tratta della fase di ascolto “dal basso” della gente, cara al Pontefice, ed è la principale novità introdotta dalla riforma del Sinodo dei vescovi voluta da Francesco.

La Segreteria generale del Sinodo ha inviato alle singole diocesi di tutto il mondo il Documento preparatorio, accompagnato da un questionario e da un vademecum. Lo stesso testo è stato inviato anche ai dicasteri della Curia romana, alle Unioni di superiori e superiore maggiori, alle federazioni della vita consacrata, ai movimenti internazionali dei laici e alle università e facoltà di teologia.

Ogni vescovo nominerà un responsabile (eventualmente un’équipe) diocesano della consultazione sinodale, che diventerà il punto di riferimento e di collegamento con la Conferenza episcopale e che accompagnerà la consultazione nella Chiesa particolare in tutti i suoi passi. La consultazione nelle diocesi si svolgerà attraverso gli organi di partecipazione senza escludere le altre modalità che «si giudichino opportune perché la consultazione stessa sia reale ed efficace». La consultazione in ciascuna diocesi si concluderà con una riunione pre-sinodale, che sarà il momento culminante del discernimento diocesano. Dopo la chiusura della fase diocesana, ogni diocesi invierà i suoi contributi alla Conferenza episcopale.

Domenica 17 ottobre, solennità della Dedicazione del Duomo di Milano, per noi non inizierà soltanto la "fase diocesana" del Sinodo, ma partirà anche il cammino verso le Assemblee Sinodali Decanali. In Duomo, alla celebrazione eucaristica delle ore 11:00, sono invitati tutti i membri del “Gruppo Barnaba” perché l’Arcivescovo consegnerà a ciascuno di loro il “mandato”, gli strumenti e i simboli del cammino.

Per il nostro Decanato di Carnago è stata scelta come moderatrice del “gruppo Barnaba” Ilaria Crosta, una giovane di Peveranza. Sosteniamola con la nostra preghiera domenica 17, quando riceverà il mandato dall’Arcivescovo e poi con la nostra cordiale e fattiva collaborazione nello svolgimento di questo suo servizio alla Chiesa diocesana, decanale e della nostra comunità pastorale.

Vieni, Spirito Santo.
Tu che susciti lingue nuove e metti sulle labbra parole di vita,
preservaci dal diventare una Chiesa da museo, bella ma muta, con tanto passato e poco avvenire.
Vieni tra noi,
perché nell’esperienza sinodale non ci lasciamo sopraffare dal disincanto,
non annacquiamo la profezia,
non finiamo per ridurre tutto a discussioni sterili.
Vieni, Spirito Santo d’amore, apri i nostri cuori all’ascolto.
Vieni, Spirito di santità, rinnova il santo Popolo fedele di Dio.
Vieni, Spirito creatore, fai nuova la faccia della terra.
Amen.

CONTO CORRENTE BANCARIO

È possibile farci avere le vostre offerte e i vostri contributi anche tramite un bonifico:

IBAN: IT12C0306909606100000017438

NELLA CAUSALE È NECESSARIO SPECIFICARE:

  1. LA MOTIVAZIONE DEL VERSAMENTO O IL COGNOME E NOME della persona per cui si versa il contributo (ad. esempio per l'oratorio estivo, Caritas parrocchiale, opere parrocchiali)

  2. LA PARROCCHIA A CUI È DESTINATO: BOLLADELLO, CAIRATE O PEVERANZA (l'oratorio è un'attività parrocchiale).


Estremi identificativi:

CONTO 1000/17438

presso:

Intesa Sanpaolo S.p.A.

FILIALE ACCENTRATA TERZO SETTORE
piazza Paolo Ferrari 10
20121 MILANO

intestato a:

PARROCCHIA DEI SANTI AMBROGIO E MARTINO

via Filippo Corridoni 15
21050 CAIRATE (VA)

C. F. 81011070125


N. B. QUESTO CONTO È UTILIZZATO PER LA GESTIONE DI TUTTA LA COMUNITÀ PASTORALE, anche se è intestato è ad un unica Parrocchia, perché non è possibile fare diversamente.